Nuove aree studio in Statale

L’Università Statale di Milano si prepara a festeggiare il suo centenario nel 2024 e sta ampliando e rinnovando i propri spazi. Dopo il progetto di espansione dell’Università Cattolica nell’ex Caserma Garibaldi, è ora il turno dell’Università Statale con l’introduzione di un nuovo Campus umanistico nella zona di Città Studi.

Il progetto, ideato da Ottavio Di Blasi – ODB & Partners, in collaborazione con Milan Ingegneria SpA e Tekser s.r.l., è stato selezionato tramite un bando di gara nel 2021. Il nuovo Campus umanistico mira a trasformare l’antico complesso architettonico degli anni ’30, originariamente destinato alle Facoltà di Agraria e Veterinaria, in un moderno Campus Urbano.

Il design comprende dieci edifici collegati da passerelle coperte, rendendoli accessibili indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Il Campus ospiterà corsi di laurea nel campo dei beni culturali, insieme ad attività di ricerca attualmente svolte nella sede di via Noto. Saranno inclusi anche corsi della Facoltà di Scienze politiche e sociali, il Centro Apice e la nuova sede del Museo Antropologico.

Il progetto prevede una significativa espansione delle aree verdi, riducendo al minimo i parcheggi all’interno dell’area del Campus. Una volta completato, il nuovo Campus avrà una superficie totale di circa 25.000 mq, con ampie strutture didattiche e una sala auditorium da 250 posti. L’obiettivo è posizionare l’Università Statale di Milano in una posizione più elevata nel ranking internazionale delle Facoltà Umanistiche, unendo il rispetto per il passato con una prospettiva moderna e innovativa.

Gli studenti internazionali e le scuole di moda a Milano

Le scuole di moda a Milano continuano ad essere un punto di riferimento per gli studenti internazionali.

Un significativo numero di studenti provenienti dall’estero frequenta corsi parauniversitari, universitari e post-lauream per specializzarsi nel mondo della moda.
Gli ambiti di studio includono intelligenza artificiale e sostenibilità, con un focus sull’alleanza con le imprese.
Fashion Lab della Nuova Accademia di Belle Arti (Naba) a Milano è un esempio di tale hub, offrendo corsi e collaborazioni con aziende come Otb, Stella McCartney e Wolford.
Le scuole, come Ied Milano e Accademia Galli, si concentrano su aree che vanno dal tessile alla moda adattiva. Accademia Costume&Moda, con 60 anni di storia, si distingue per un master in “Fashion Sustainability & Industry Evolution” che forma manager nel settore sostenibile.
La sostenibilità è un tema cruciale nella formazione di professionisti, considerando l’impattante settore della moda, mentre la tecnologia gioca un ruolo sempre più rilevante. Scuole come Naba e Istituto Marangoni investono in tecnologie emergenti come Nft, realtà aumentata e intelligenza artificiale per preparare gli studenti alle richieste del mercato.

La sinergia tra città diverse è parte dell’approccio dell’Istituto Marangoni, che ha sedi in varie città del mondo. Milano rimane una destinazione attraente per gli studenti grazie al forte legame tra la scuola e le aziende del settore.
La Lombardia, e in particolare Milano, le imprese della moda in Lombardia, comprese quelle di commercio, sono numerose, con Milano in testa alle province con il maggior numero di aziende. La sostenibilità e l’innovazione sono elementi chiave anche per le imprese, con un crescente interesse per la moda a impatto ridotto.

Come arredare la tua camera a prezzi convenienti

Una delle cose che più si apprezzano delle nostre camere è la possibilità di poterle personalizzare in base ai propri gusti. Andare ad abitare in un appartamento condiviso non significa dover vivere in un anonimo spazio, anche se è per la durata di pochi mesi.

Sicuramente le regole sono da seguire, ma qualche arredo in più non possono di certo snaturare e stravolgere l’appartamento stesso, ed è anche da considerare il fatto che non si è soli e bisogna rispettare i gusti di tutti quanti.

Arredare la propria camera in base ai propri gusti è la parte divertente dell’andare a vivere in un appartamento condiviso. Se la camera è doppia e va divisa, possiamo immaginare una separazione netta alla “Mercoledì” con la sua compagna di stanza, l’importante è che ognuno sia nella propria comfort zone nel suo angolino conquistato.

Rispettare i coinquilini significa rispettare i loro gusti, ma non rinunciare ai tuoi. Come sempre, la chiave è il compromesso!

Uno dei primi step che si fanno è quello dei cosiddetti “soprammobili”, oggetti piccoli o di medie dimensioni che non interferiscono con la struttura dell’appartamento ma regalano comunque una sensazione di casa propria.

La seconda questione che viene subito in mente allo studente fuori-sede è quella economica: esistono oggetti di design davvero belli, ma sopratutto costosi. Bisogna quindi anche qui lasciar perdere? Assolutamente no!

Se vuoi arredare la tua camera e hai un budget limitato, non ti devi preoccupare perché ci sono tante soluzioni economiche e noi siamo qui per elencartele, così che si possa arredare la propria camera al meglio.

Rinnovare gli ambienti senza spendere un capitale è possibile?

  • il primo consiglio è quello di cercare e di non accontentarsi dei primi risultati. Scova online i prezzi migliori oppure nei negozi meno conosciuti o, ancora meglio, i mercatini delle pulci che regalano sempre delle meraviglie imperdibili a prezzi unici.

  • Perlustra il web: internet ti dà l’opportunità di spaziare e allargare i tuoi confini per riuscire a trovare davvero quello che stai cercando per il tuo appartamento in affitto. Puoi navigare sui siti dei negozi, come Ikea, sul famoso markeplace Amazon o anche quello di Facebook, oppure provare con siti come eBay, Subito e Kijiji, dove trovi arredamento di seconda mano

  • i social media danno sempre delle linee guida su come rendere confortevole il proprio spazio, Pinterest e instagram sono i primi in questo settore. Non farti spaventare dagli oggetti di design costosi, a volte serve semplicemente una linea guida per sceglie lo stile che più ci piace.

  • Scegli mobili multiuso: per ottimizzare spazi ristretti e le uscite dal portafogli è meglio optare per soluzioni che possono essere adoperati per più di una cosa sola.

Campus o Sharing flat?

I dilemmi di uno studente che si sta avvicinando al mondo universitario possono essere tanti.
Soprattutto se la tua università è lontana e sei costretto a trasferirti in una delle big city universitarie.

Uno fra tanti è: Meglio il campus universitario oppure un appartamento condiviso con altri giovani studenti?

Noi di UniMilano siamo qui per aiutarti nelle tue scelte affinché tu ti possa godere sia il percorso di studi che l’esperienza da fuorisede.
Analizziamo insieme i punti di forza e di debolezze di un campus universitario e di un appartamento condiviso.

Campus Universitario

  • Sicurezza: scegliere un Campus universitario significa scegliere una struttura controllata. Solitamente si ha il personale alla reception e tutti gli ingressi sono monitorati. Inoltre, per qualsiasi problema, i punti di riferimento sono i Building Manager che ti possono aiutare.
  • Servizi: Un Campus comprende diversi servizi oltre alla solita camera – le aule studio, sale riunioni e alcune anche le biblioteche. I Campus più d’elite (spesso delle università private) hanno anche palestre per allenarsi con piccoli attrezzi e altre aree relax come bar e punti ristoro. Molte hanno anche una lavanderia interna.
  • Comunità: il campus ti fa sentire parte di una comunità e ti permette una crescita personale che va oltre al mero percorso di studio.
  • Regole: Se è un problema seguire le regole, allora i campus non fanno per te. Si tratta di un luogo condiviso con molteplici persone, e per rendere il tutto più fruibile sono necessarie regole ferree quali coprifuoco, orari di rientro, rispetto del silenzio o limitata accoglienza di parenti e amici.
  • Distrazioni: Un Campus è un ambiente esclusivo e può dare l’impressione di essere in vacanza con gli amici facendoci perdere la concentrazione sul motivo principale per cui sei lì. Attenzione alle proprie priorità.

Appartamento condiviso

  • Maturazione personale: Ci vuole sicuramente una certa maturità nella gestione del proprio appartamento. Tenere pulito il luogo in cui si vive, accorgersi se qualcosa non va, condividere il proprio spazio con altre persone. Un occasione per mettersi alla prova!
  • Privacy: non è una grande comunità universitaria, ma sarai tu e i tuoi pochi inquilini. Gli orari delle lezioni spesso sono diverse e non mancano mai occasioni per avere i propri momenti di solitudine.
  • Indipendenza: Non ci sono orari di rientro serali, ma ci sono le regole condominiali che sono il semplice quieto vivere civile, e quindi non particolari restrizioni. Non avrai poi limiti nell’invitare amici o parenti a stare da te.
  • Amicizie: anche condividere un appartamento con poche persone ti fa sentire parte di qualcosa: qui abbiamo stipulato delle semplici regole per mettere a proprio agio tutti quanti. Anche un piccolo appartamento è una piccola comunità e vivere in serenità e con la propria indipendenza è un esperienza formativa e indimenticabile.
  • Costi: a meno che non si ottengano borse di studi, i campus sono spesso molto costosi rispetto ad un appartamento. Inoltre, tutte le spese sono divise per il numero di inquilini!

Se un appartamento condiviso può fare al caso tuo, noi di UniMilano offriamo una vasta scelta che ricopre tutte le zone universitarie della città, con inquilini selezionati e appartamenti perfettamente collegati con tutte le strutture.

Scegliere sul nostro sito è facile, basta fare una ricerca per zone o università a questa pagina e in automatico ti verranno mostrate le strutture che fanno al caso tuo!

Contattaci compilando il form o chiamandoci per fissare subito un appuntamento!

5 consigli su come essere l’inquilino perfetto

Uno dei mantra dello studente fuori sede per risparmiare in una grande metropoli come Milano è: “Appartamento condiviso”.

Quale modo migliore per abbattere i frenetici prezzi che bisogna sostenere in città.

Tra affitti, rincari bollette, abbonamenti metropolitani e aperitivi con i compagni di corso, il modo migliore per risparmiare sull’alloggio è condividere tutte le spese con altri studenti.

Il cameratismo universitario è anche questo: dividere il canone internet per Netflix. Un altro pro è quello di vivere una delle esperienze più belle che si possano fare; ricordi indelebili da raccontare a qualche cena.

Ma certo, i momenti che non si vogliono ricordare ci saranno eccome, e ci sono pagine social che ne hanno fatto un vanto sui disagi che può comportare un coinquilino.

Noi di UniMilano siamo qui per lasciare delle linee guida affinché TU non sia quel coinquilino che si vuole sbatter fuori.

5 consigli su come non essere l'inquilino detesabile

Non ci sono molte occasioni per fare delle buone prime impressioni e nel caso sia tu la persona che deve accogliere i nuovi inquilini, è bene partire col piede giusto.

Pulire l’appartamento

Potrebbe sembrare scontato, ma nemmeno così tanto. Essendo Milano una città universitaria in cui gli studenti si concentrano da nord a sud e dall’estero, è bene ricordare che la pulizia dell’ambiente è uso comune di qualsiasi paese nel mondo. Non si è mai sentito di qualcuno che si è lamentato per essere stato accolto in un appartamento che profuma e le cui stoviglie sono pulite. Dare quindi il benvenuto al nuovo o ai nuovi inquilini con l’aroma del profumatore d’ambiente preferito è una buona partenza.

In generale, un ottimo modo per andare d’accordo, è cercare di tenere l’appartamento sempre in ordine e pulito, tutti dovranno contribuire per non creare malumori.

Leccornie di benvenuto

Non si pretende di certo un pasto alla “Cortesie per gli ospiti”, anche perché sfido qualsiasi studente fuori sede ad avere il giusto corredo di posate che possano soddisfare Csaba, ma un semplice gesto di benvenuto e un’occasione per rompere il ghiaccio.

Organizzarsi per mangiare insieme fuori o fargli trovare delle stuzzicherie per un aperitivo casereccio (gli aperitivi sono il punto forte dei Milanesi, chiamati amichevolmente “ape”) è un buon modo per conoscere il nuovo o i nuovi arrivati, così che si possa legare.

Si è sempre simpatici a stomaco pieno.

Chat di gruppo

L’uomo è un animale sociale e far parte di un gruppo è un istinto primordiale, soprattutto se si è scelto di andare a vivere in un appartamento condiviso. Creare una chat gruppo su qualsiasi app di messaggistica è un ottimo modo per far nascere del cameratismo fin da subito.

E anche per testare il livello di umorismo, perché si sa che non verrà usata solo per le comunicazioni importanti.

Giochi da tavolo

Anche il più burbero degli studenti, quando non è in sessione d’esame, cede alla maggioranza quando si decide di passare una serata in casa davanti a pedine e carte. Dai giochi più semplici a quelli di ruolo, dedicarsi ad attività ludiche aiuta a creare un ambiente piacevole e stimolante.

La sana competizione potrebbe unire i coinquilini. Quale modo migliore per passare il tempo in quelle serate piovose e umide di città, o perché no, in quelle afose estive.

Gite in città

Milano non è solo studio e divertimento, ma anche attrazioni e luoghi storici.

Un modo divertente per legare è quello di programmare una gita a piedi per tutta Milano, dove si possono raggiungere luoghi strani e pittoreschi, ma anche culturali.

Vi invitiamo quindi, per questo punto, a seguire la nostra guida, dove elenchiamo i luoghi più strani da vedere qui a Milano. Come l’edificio completamente nero o la walk of fame meneghina.

Attività in città

In generale, organizzare anche semplicemente una serata insieme, aiuta a smorzare le tensioni.

Noi di Milano consigliamo sempre di “fare ape” e poi, perché no, sviluppare la serata in una cena e poi in un locale. Conoscere gli inquilini al di fuori delle proprie quattro mura fa abbassare la guardia e può far emergere lati che non pensavamo esistessero. 

Il consiglio primo, però, è quello di essere aperti. Siamo tutti diversi, con background differenti e differenze culturali (persino tra paesini vicini), con differenti bisogni e diversi sogni nel cassetto.

Siamo estroversi e siamo introversi, siamo espansivi e timidi, non bisogna mai pretendere che siano tutti uguali a noi e cercare di mettersi nei panni del prossimo.

Da entrambe le fazioni, sia che si è veterani delle house sharing e del coliving sia che si è novizi, le parole chiave sono “Apertura mentale”.

I migliori quartieri per gli studenti fuori sede

Per gli studente che non vivono in una grande città, dover cercare un alloggio in una metropoli come Milano potrebbe sembrare davvero difficile.

Al pari di gettarsi nel mare di annunci senza un salvagente, senza occhio clinico e sopratutto senza conoscere le venti zone di Milano. 

Uno studente preferisce vivere nei paraggi della propria università, ma non tutte sono circoscritte in un’unica zona, fortunatamente.

Ci sono quartieri rinomati, conosciuti anche a chi è di fuori città, e altri invece con nomi meno blasonati ma ugualmente comodi e vicini, con prezzi più accessibili.

Bicocca

Questo quartiere è uno dei più esterni della città (i Milanesi Doc parlano addirittura di periferia) ma è anche il quartiere che ospita una delle più famose università lombarde, ovvero L’università Bicocca di Milano, composta da un enorme complesso di edifici (quasi sedici).

È un area tranquilla, ricca di servizi e ben collegata con il centro. Con la nuova metropolitana Lilla (M5), si è in Duomo in meno di quindici minuti! Decisamente una zona residenziale universitaria perfetta!

Porta Genova

Una delle zone preferite dagli studenti, trovandosi a pochi passi dal centro e da diversi atenei milanesi rinomati. quali la Cattolica, la IULM e l’università Bocconi. 

Perfettamente servita dalla linea verde, che collega l’intera città, e piena di stimoli grazie alla sua ricca vita culturale e notturna. I Navigli di Milano non vi dicono nulla?

Città Studi

La rinomata città studi, che dal nome profetico sembra offrire il perfetto ambiente che ricorda i campus dei college americani, in cui lo studente vive in questa bolla di studio, università e bar da caffè letterali… ed è esattamente così.

Nella zona del Politecnico di Milano e dell’università Statale, gli studenti che risiedono lì vivono l’essere fuori sede a 360°.

Bovisa

Anche questo quartiere è del Politecnico di Milano, ma della divisione artistica, non per nulla fu sede dei primi Cinema muti italiani, ma anche della grande industria meneghina.

Zona che fu riqualificata negli anni novanta e che oggi vanta ben due edifici del Politecnico di Milano. 

 


Tirando quindi a noi le somme: quali sono i quartieri più economici in cui cercare per il proprio anno scolastico?

 


Tra le sopracitate zone, Bicocca è la più economica, e bisogna entrare nell’ottica che qualsiasi zona di Milano è raggiungibile con tutti i mezzi a disposizione. La metropolitana disegna una perfetta rete della città, ma a volte sono più comodi i mezzi di superficie quali tram e pullman, che dispongono di corsie preferenziali nel traffico.

 


Basta poi avere una cartina delle zone sott’occhio o sottomano, evidenziare queste elencate, e semplicemente guardare quelle che la circondano. Non sarà di certo una fermata di metro in più a farci arrivare tardi alle lezioni, ma piuttosto le ore passate sui libri la sera prima.

 


Le linee metropolitane più comode per gli studenti sono ben tre su quattro totali. 

La Linea 2 vi porta alla Statale di Milano e al Politecnico (la sede centrale), così come all’Università IULM e all’Università Cattolica, la linea 3 invece è perfetta per chi frequenta la Bocconi, mentre la linea 5 ti porta direttamente all’università Bicocca di Milano, ed è poi linea di comodo per i cambi alle altre due.

 


Non bisogna farsi spaventare dal cambio di metropolitana, poiché non si esce in superficie, ma basta seguire le indicazioni al suolo e sui muri, e velocemente si è alla banchina giusta per prendere l’altra metropolitana (frequenza circa uno ogni minuto e mezzo). 

 


A quanto si aggirano i costi?

 


Milano è una città cara, e questo è risaputo. Gli affitti per una camera possono variare dalle 400 euro mensili alle 900 (spese condominiali e utenze spesso incluse).

 


Per i monolocali ci si può aggirare intorno alle 600 euro mensili fino alle 1200, ma tutto ciò ruota attorno alla zona in cui noi concentriamo la ricerca.

 


Che sia una stanza o un intero appartamento, la differenza di prezzo è nella zona. Non esistono quartieri poco serviti a Milano, quindi il campo di ricerca è ampio quanto lo è la città.

 


Stanze in affitto a Milano

Se si è alla ricerca si avrà notato che non c’è mancanza di offerta, ma il mare in cui si sguazza è oscuro e profondo.

 


Noi di Unimilano esistiamo per offrire la miglior selezione di appartamenti e camere per i nostri studenti universitari. A te che se lì che continui a scrivere “affitti camere Milano” “affitti stanze a Milano” o simili, e ti ritrovi sempre gli stessi annunci con le stesse foto, UniMilano è qui per darti una mano!

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